Semplici idee per riutilizzare le bucce degli agrumi

Sebbene stiamo vivendo una stagione invernale un po’ insolita, è proprio questo il periodo dell’anno in cui le differenti varietà di agrumi imbandiscono le nostre tavole. Pensate a quanti ne consumiamo nei più disparati modi! Ad esempio una spremuta di arancia o pompelmo a colazione, un’insalata con del cedro o degli spicchi di arancia, il succo di limone come condimento, un mandarino dopo i pasti o come snack. Se ci pensiamo bene però, a parte il grattugiare le scorze, utilizziamo quasi esclusivamente la polpa e mai le bucce. Ecco perché qui di seguito vi descriveremo alcuni semplici utilizzi degli agrumi “esausti”, per non gettarne  via neanche un pezzetto!

Profumare

Siamo quasi sicuri che tutti noi, soprattutto da bambini, ci siamo divertiti a far seccare le bucce – di arancia o mandarino solitamente – sui termosifoni per profumare la casa. Provate a tagliuzzare e ad inserire le scorze secche all’interno di sacchetti di tessuto e vedrete che funzionano perfettamente come deodoranti per i cassetti e scarpe maleodoranti.

Fumate o vivete con chi fuma e detestate l’odore pungente che rimane in casa? Bene, mettete le bucce secche di cinque limoni in un piattino e poi bruciatele. L’odore dovrebbe assorbire la puzza di fumo presente in casa!

Fai da te: candele profumate
Tagliate tutta la parte superiore dell’arancia ed estraete la polpa senza rompere la scorza. Ora riempite la parte interna con la cera per candele e inserite uno spinto per l’accensione: la candela è pronta!

Pulizia di casa

Le bucce di limone sono ottime per sciogliere il calcare dai tappi dei lavandini, dagli erogatori delle docce o dal bollitore dell’acqua. Immergete le superfici con il calcare in un contenitore con acqua bollente e scorze di limone tritate per circa un’ora.

Il limone è inoltre molto utile per pulire le superfici sporche di grasso, quindi provate a strofinare la buccia di limone – o arancia – sulle padelle unte, fornelli e posate, il forno, la caffettiera e la teiera, o anche il lavandino.

Fai da te: detersivo
Ecco una ricetta: 400 grammi di scorze di agrumi, 300 ml di aceto bianco, 200 grammi di sale fino e 800 ml di acqua del rubinetto. Dopodiché, mettete le scorze, tagliate a pezzi piccoli, in un frullatore, aggiungete solo 400 ml di acqua e iniziate a frullare il tutto. A questo punto, mettete il composto ottenuto in una pentola con la restante acqua e gli altri ingredienti, mescolate e fate bollire per circa 10 minuti. Infine spegnete e frullate nuovamente se il composto non risulta abbastanza denso.

In cucina

Quando pelate l’agrume cercate più possibile di separare la parte bianca della scorza dalla parte colorata, che è quella con il gusto e gli aromi migliori. Le bucce più spesse si possono utilizzare per fare le scorze candite ricoperte di cioccolato. 

Altrimenti, ponete le bucce su una superficie piana – piatto o vassoio – e lasciatele a seccare per qualche giorno a seccare vicino ad una stufa o ad un termosifone. Ora potete decidere di conservarle in un vasetto di vetro intere per poterle utilizzare ad esempio quando fate una crema pasticcera. Oppure potete frullarle finemente in un mixer fino ad ottenere una polvere che potrà essere utilizzata per torte, pasta frolla, cocktails e creme.
Potete inoltre preparare marmellate oppure o un drink come il Limoncino o l’Arancino.

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Even if we are experiencing an unusual winter season, this is the period of the year where different varieties of citruses appear in our house. Meditate on how many we consume everyday! For instance, think about orange or grapefruit juice for breakfast, salads with orange slices or citron, lemon juice as condiment, tangerine after the meals or as a snack. If we think about it, except for the peel, we usually eat only the flash. That’s why we are going to show you some easy ways to use the peel, in order not to throw away any part of the fruit!

Perfume

We are quite sure that many of us, especially when we were kids, had fun in making dry peels on the heater in order to perfume the house. Try to cut the peels in little pieces, let them dry and put them in fabric bags, and you will see how they perfectly work as deodorants for drawers and stinky shoes.

Do you smoke or someone who you live with smokes and you hate that pungent smell in your house? Well, put the dry skins of 5 lemons in a little plate and burn them. The smell should cover and absorb the smoke!

DIY: candles 
Cut away the top of an orange, extract the flash paying attention not to break the skin. Now, fill it in with wax and put a wick on the top. The candle is ready!

Housecleaning 

Lemon peels are good for cleaning limescale from sinks, showers or kettles. Immerse the surfaces covered with limescale in a container with hot water and minced lemon peels for around one hour. 

Lemon is also very effective for cleaning fat, so try to rub greasy pans, burners, ovens or sinks with some skins. 

DIY: detergent
Here is a recipe: 400 grams of citrus peels, 300 ml of white vinegar, 200 grams of salt and 800 ml of tap water. Cut the skins in small pieces, put them in the mixer with 400 ml of water, and blend them all. Now put the mixture in a pan with the other 400 ml of water and the other ingredients, and stir and make it boil for 10 minutes. Turn off the burner and blend it again if it is not thick enough. 

In the kitchen

When you peel the citrus try to cut away the white part as much as possible and to keep only the colored side. The thickest skins can be candied and covered with chocolate. 

Now put the skins on a flat surface – like a plate or a tray – and let them dry for few days next to a heating source. When they are ready, you can decide to keep the whole pieces or to blend them in a mixer in order to obtain a delicious powder. Both of them can be used for making cakes, creams or cocktails. 

You can also make jams or drinks as Limoncino or Arancino. 

Gnocchi di patate con le “croste” di Parmigiano

Dal 1934 il nostro locale – Amerigo dal 1934 – è sempre stato punto di riferimento nella valle, anche durante gli anni difficili della seconda guerra mondiale. In quel periodo la proposta gastronomica era rivolta perlopiù a chi si avventurava da queste parti nei giorni di festa o di fiera, qualcuno scendeva anche nei martedì di mercato. Per il resto del tempo era l’osteria, quindi la mescita, a farla da padrona. Negli anni Cinquanta arrivò il primo apparecchio televisivo e la gente del paese entrava, la sera, per vedere la novità, per fare uno spuntino o per bere semplicemente un bicchiere in compagnia”

Ingredienti

Per 4 persone | Tempo di lavorazione:  2,5 ore

Gnocchi

  • 500g di patate a pasta gialla
  • 150g di farina di grano tenero tipo “00”
  • 50g di Parmigiano Reggiano 24 mesi
  • 1 uovo
  • 2kg di sale grosso

Ragù

  • 300g di croste di parmigiano
  • 70g di sedano
  • 70g di carota
  • 70g di cipolla
  • 150g di passata di pomodoro
  • 70ml di olio extravergine di oliva
  • 250ml di brodo vegetale

Raschiate le croste di parmigiano con una spatola o col dorso di un coltello, dopo averle inumidite. Lessatele in acqua finché non saranno morbide, scolatele e tagliatele a cubetti molto piccoli.

In una padella soffriggete nell’olio i tre ortaggi tritati. Una volta rosolati, aggiungete il pomodoro, le croste a cubetti e due terzi del brodo. Fate cuocere per due ore circa, utilizzando il restante brodo per ammorbidire il fondo di cottura, se necessario.

In una teglia preparate uno strato di sale grosso, disponete le patate con la buccia e cuocete in forno preriscaldato a 180° per un’ora. Una volta cotte, sbucciatele e passale nello schiacciapatate versando la purea sulla farina che avrete disposto sul piano di lavoro.

Aggiungete il parmigiano grattugiato, l’uovo e amalgamate il composto fino a ottenere una massa omogenea, cercando di impastare nel più breve tempo possibile. Con piccole porzioni formate dei cordoni i di circa 3 cm e tagliateli in pezzetti di circa 4 cm di lunghezza, rigandoli con una forchetta o una grattugia rovesciata senza premere eccessivamente. Fateli cuocere in abbondante acqua salata, appena affiorano, scolateli e poneteli ancora umidi nel tegame del sugo. Fateli saltare e serviteli in tavola!

Come riutilizzare efficacemente i fondi di caffè

Il caffè è ciò che quasi tutti noi utilizziamo per svegliarci al mattino e per superare indenni la sonnolenza pomeridiana. E’ una bevanda che ci accompagna ogni giorno e il solo pensare di non poterne avere neanche una goccia, ci terrorizza! Ogni volta che ci prepariamo un caffè, produciamo i cosiddetti fondi, una materia sabbiosa che tendiamo a considerare scarica e di poco valore. Tuttavia i fondi di caffè sono ancora estremamente versatili e utili, per cui di seguito vi illustreremo l’ampia gamma di utilizzi che forse ignorate!

In Giardino

– Concime
I fondi di caffè contengono moltissimi minerali – ferro, magnesio, azoto e potassio potassio – che sono ottimi per fertilizzare piante acidofile, come ad esempio le azalee, rose, camelie e rododendri. Prima di piantare i fiori, spargetene un paio insieme alla terra e vedrete come cresceranno rigogliosi!

– Per proteggere le piante
Fate seccare i fondi e mescolateli ai semi prima di piantarli oppure spargeteli direttamente nei vasi. Vi aiuteranno a tenere lontani vari insetti e lumache. 

In Casa

– Pulizia
Strofinate il fondo delle pentole o delle griglie incrostate di grasso con i fondi di caffè, aiutandovi con una spugnetta. In questo modo lo sporco verrà rimosso facilmente e spariranno odori fastidiosi.

– Contro i cattivi odori
Seccate i fondi di caffè e metteteli in una ciotola o un sacchettino di tessuto ben chiuso. In questo modo saranno in grado di eliminare cattivi odori e profumare diversi ambienti come la scarpiera, il frigorifero o anche l’auto!
Avete tagliato dell’aglio o trattato del pesce? Continuate a lavarvi le mani, ma le dita non perdono il cattivo odore? No problem: strofinatevi le mani con il fondo di caffè e poi risciacquatele, risultato assicurato.

– Fai da te
Unite i fondi di caffè con dell’acqua, munitevi di pennello o spazzolino e dipingete i graffi su vecchi mobili in legno scuro. 

Bellezza e Benessere

– Maschera per viso
Mescolate i fondi di caffè essiccati con un cucchiaino di olio di cocco e applicate il composto sul viso per 10 minuti; risciacquate con acqua tiepida.

– Cellulite
Volete provare un trattamento a costo quasi zero e fatto in casa? Mescolate fondi di caffè, olio di cocco o di oliva e zucchero di canna. A questo punto applicate il composto per circa un quarto d’ora per un totale di un paio di volte a settimana.

– Capelli
Ecco l’occorrente per preparare un impacco per i vostri capelli castani o neri:
– due cucchiai di fondi di caffè essiccati
– tre cucchiai di olio di jojoba
Miscelate gli ingredienti e applicate il composto sui capelli, lasciandolo in posa per mezz’ora prima di sciacquare e lavare la capigliatura. Il processo servirà a rinforzarli e a ravvivare il colore naturale!

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Most of us drink coffee especially in the morning to help our body wake up or even after lunch to boost our productivity at work. It is a popular hot drink that is part of our daily routine and the idea of not being able to drink it everyday, sounds terrible! Everytime we make coffee, we produce coffee ground, a sandy matter that we usually consider dead and useless. However coffee grounds are still very valuable and versatile, so, here are some ways on how you can use them!

Garden

– Fertilizer
Coffee grounds are rich in minerals – such as iron, magnesium, nitrogen and potassium – which are perfect for fertilizing acidophilic plants as azalea, rose, camellia and rhododendron. Before planting the flowers, add some to the soil and you will see how they will grow strong!

– To protect the plants 
First let the coffee grounds dry and then mix them with the seeds before planting them or you can even put some on the top of the soil. They will help you keep away several insects and snails.

Home

– Housecleaning
Rub the bottom of the pots or grates encrusted with grease with some coffee grounds by using a sponge. This way the dirt will be removed easily and bad smells will disappear. 

– Bad smells
Dry the coffee grounds and put them in a bowl or a fiber bag well closed. Put it in the fridge, in the car or in a shoe cabinet and this trick will help you prevent bad smells. 
Did you just cut garlic or touched fish? Do you keep washing your hands, but you can’t get rid of the bed smell? No problem: rub your hands with some coffee ground and then wash them. Guaranteed result!

– Do-it-yourself
Add a bit of water to the coffee ground, get a brush and paint the scratches on old and dark furnitures.  

Beauty and Wellness

– Face mask
Mix the dried coffee ground with a spoon of coconut oil and apply the mixture to your face for around 10 minutes. After that, wash your face with lukewarm water. 

– Cellulite
Do you want to try an almost zero cost and homemade treatment? Mix the coffee ground with coconut or olive oil, and brown sugar. Then apply the mixture obtained on your skin for about 15 minutes (twice a week). 

– Hair
This is what you need for a healing hair treatment: 
– two spoons of dried coffee grounds
– three spoons of jojoba oil
Mix the ingredients together and apply the paste on the hair and leave it for 30 minutes. Then wash it. This process will reinforce your hair and will revive the natural color!

Empanada quasi argentina di cortile

“Lavoro in una cooperativa sociale con persone che seguono percorsi di recupero. Per me, quindi, il recupero parte dalle persone. Fin da bambina sono cresciuta con il recupero in cucina perché è sempre stata la filosofia della mia famiglia. Ora, da chef professionista devo offrire qualcosa di onesto, fatto bene, preparato con materie prime di qualità trattate con coscienza. La mia filosofia è di proporre al cliente qualcosa di nuovo, un’alternativa, piuttosto che impedirgli e basta di non mangiare qualcosa”

Ingredienti

Per 4 persone | Tempo di lavorazione:

Pasta

  • 250 g di farina
  • 0, 60 g di strutto molto freddo
  • 125 g di acqua molto fredda
  • 8 g di sale fino

Ripieno

  • 300 g tra fegatini, durelli e cuori di pollo, faraona, tacchino
  • 100 g di ritagli di maiale, meglio se non troppo magri (spalla, coppa, etc)
  • 2 grosse carote
  • 2 coste di sedano
  • 2 cipolle dorate
  • 30 g di olio extravergine di oliva o di grasso di pancetta
  • 2 cucchiai di uvetta
  • una piccola manciata di olive verdi
  • sale, pepe, origano, paprika dolce, cumino

Pasta
Impastare tutti gli ingredienti, fino ad  ottenere un impasto compatto e omogeneo. Se necessario, aggiungere un poco di acqua o di farina, per avere una consistenza liscia e setosa, non appiccicosa. Che si impasti a mano, in planetaria o in un robot da cucina, lavorare piuttosto velocemente, per non surriscaldare eccessivamente l’impasto. Più rimane freddo, più la pasta risulterà friabile. Chiudere la pasta in un contenitore ermetico e lasciarla riposare in frigorifero almeno 30 minuti.

Ripieno
Pulire accuratamente le frattaglie e batterle grossolanamente al coltello assieme al maiale. Preparare un soffritto di sedano, carota e cipolla (conservare la buccia delle cipolle ed eventuali foglie di sedano per il brodo) e farlo ben appassire in una casseruola con la pancetta o l’olio per 5/6 minuti a fiamma media. Unire le carni battute e far rosolare a fiamma vivace per qualche minuto, unire 1/2 cucchiaino di paprika, un pizzico generoso di cumino e di origano, sale e pepe. Fare cuocere a fiamma bassa e tegame coperto per 40 minuti, bagnando di tanto in tanto, se necessario, con poco brodo (di carne o vegetale) caldo. Alla fine dovrà risultare una sorta di ragù non troppo umido e ben saporito. Durante gli ultimi 10 minuti di cottura, unire le olive, denocciolate e sminuzzate grossolanamente, e l’uvetta ammollata e strizzata. Lasciar raffreddare.

Empanadas
Stendere la pasta ad uno spessore di 3/4  mm circa, ritagliare con un coppapasta dei cerchi di circa 10 cm di diametro. Farcire ogni cerchio di pasta con un cucchiaio abbondante di ripieno, sigillare i bordi e pizzicarli con le dita per chiuderli e creare un orlo decorativo. Disporre le empanadas leggermente distanziate su una placca da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, o finché non saranno ben dorate e croccanti.

Salsa
Scolare le verdure utilizzate per il brodo (eliminate le estremità della carote e le bucce delle cipolle) e frullarle con salsa piccante (tipo
sriracha) o peperoncino a piacere, regolando di sale.

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