Consigli per un Natale a impatto zero!

E’ partito ufficialmente il conto alla rovescia verso le le festività natalizie, che se da un lato rappresentano un momento di altissima convivialità, producono dall’altro una quantità importante di rifiuti che dobbiamo cercare di limitare. Ecco allora tre regole d’oro da tenere in mente per un Natale nel rispetto del recupero e della lotta allo spreco:

 

1. Less is more. Durante il periodo natalizio il consumo di cibo e di rifiuti può diventare davvero insostenibile: dalle decorazioni, alle tavole imbandite, allo scarto dei pacchi regalo, ogni dicembre raddoppiamo o triplichiamo decisamente il volume dei rifiuti prodotti. Per questo dobbiamo sempre ricordare che non bisogna esagerare sia quando andiamo a fare la spesa per pranzi e cenoni, sia nella scelta di utilizzo (o riutilizzo) di materiali natalizi e pacchetti regalo. Un consiglio utile: ricicliamo le decorazioni dello scorso anno anziché comprarne ogni anno delle nuove!

 

2. Fare scelte oculate. Oltre alla spesa di generi alimentari, che deve essere commisurata al numero degli ospiti (e in caso di avanzi, rigorosamente riciclata!), cerchiamo di orientare le nostre scelte verso regali a basso impatto ambientale, magari a km0 e senza l’utilizzo di pile. Va bene stupire, ma cerchiamo sempre di optare per regali davvero utili!

 

3. Parola d’ordine: ricicliamo! Un modo divertente e creativo per impacchettare i nostri regali è quello di utilizzare carta che già abbiamo in casa: fogli di giornale, mappe raccolte durante i nostri viaggi, spago e fili di lana colorati. In questo modo possiamo veramente offrire un regalo personalizzato e unico a partire dal suo involucro esterno. Inoltre, stiamo sempre attenti a dove buttiamo i rifiuti che sono più utilizzabili, in modo che possano essere riciclati correttamente.

 

Un Natale sostenibile è possibile! 

Trippa di parmigiano di Franco Gamberini

Quella di Montepaolo è una locanda che offre anche ospitalità. Tre camere arredate con legno di recupero preso dalle stalle e lavorate artigianalmente. Questa è la nostra idea di armonia: un posto dove stare bene.
La tavola è quella delle carni cucinate su braci di legna, d’ispirazione mediata fra Toscana e Romagna, in rappresentanza del territorio dove nasciamo: una terra di passaggio, che è già naturalmente spinta oltre i propri confini regionali.

Ingredienti

 

 

 

Per 4 persone | Tempo di lavorazione: 3 ore circa

 

– 400 gr di crosta di formaggio ben mondata e grattata da eventuali marchi  

 

– 2 coste di sedano  

 

– 2 carote 

 

– 2 cipolle

 

– sale

 

– pepe 

 

 

 

Monda le croste – dovranno essere perfettamente seccate -grattando bene la superificie ed eliminando eventuali marchi, quindi mettile in una pentola di acqua fredda insieme alla metà delle verdure aromatiche lasciate intere. Porta a bollore e cuoci per un minimo di 2 ore e mezzo. 

Nel frattempo taglia a losanghe l’altra metà aggiungendo tutte le verdure stagionali che preferisci e versa questo insieme colorato in padella facendolo saltare con un po’ di olio, sale e pepe e un po’ di liquido di cottura della crosta. Le verdure devono essere croccanti e brillanti. Regola di sale e pepe.

Preleva le croste e tagliale a julienne in modo tale che dia limpressione della trippa di bovino, disponile nel piatto di portata con le verdure e ultima con una manciata di pepe e un buon olio aromatico versato a crudo

Le 3 R “zero sprechi”

Le 3 R “zero sprechi”

  • Riduci. Prendi solo quello che ti serve. Riduci la tua lista della spesa: acquistare merce adeguata alle tue esigenze significa anche generare meno sprechi domestici
  • Riusa. Non sprecare e scegli ciò che puoi riutilizzare. Quando fai shopping porta con te borse o sacchetti di stoffa riutilizzabili e conserva il cibo in contenitori riutilizzabili
  • Ricicla. Se non puoi ridurre o riutilizzare, ricicla. Acquista principalmente all’ingrosso o di seconda mano… e se proprio devi acquistare prodotti nuovi, scegli come packaging vetro, metallo o cartone. Soprattutto, evita la plastica

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The 3 R of the “zero waste”

  • Reduce. Just get what you need. Less is always more. Reduce your shopping list: getting the proper goods for your needs means less domestic waste

  • Reuse. Don’t waste and choose what you can reuse. Bring reusable totes, cloth bags (for bulk), and jars (for wet items) 

  • Recycle. If you can’t reduce or reuse, please recycle. Buy mainly in bulk or secondhand, but if you must buy new, choose glass, metal, or cardboard. Above all, avoid plastic!

Lesso rifatto con patate di Giuliana Saragoni

Cuoca autodidatta, per anni la Locanda al Gambero Rosso a San Piero in Bagno, mio paese natale, è stato il suo regno.
“Il lavoro duro negli anni ha presentato il conto e qualche problema di salute non mi ha permesso di continuare a portare avanti la mia attività come avrei voluto, così ho preferito trasferire me e la mia brigata in una nuova sede, lasciando la cucina nelle mani del mio braccio destro, Halyna Stetska, mantenendone la supervisione. La passione è rimasta sempre la stessa e nulla mi soddisfa più di vedere gente contenta seduta alla mia tavola”

Ingredienti

Per 4 persone | Tempo di lavorazione: 30 minuti circa

  • 300 gr. di carne lessa proveniente dal brodo (manzo e gallina da brodo)
  • 250 gr. di patate
  • 20 gr di scalogno (o cipolla)
  • 15 gr capperi dissalati
  • Scorza di limone
  • Prezzemolo e salvia tritate (circa 10 gr in totale)
  • Pepe, sale e olio extravergine

 

 

 

 

 

 

 

Uno dei modi più diffusi per recuperare la carne sfruttata per il brodo è il lesso rifatto, che può essere servito freddo o tiepido e insaporito secondo il periodo. Questa è una versione adatta alla bella stagione.

Lessa le patate in acqua bollente leggermente salata per una ventina di minuti e tagliale a pezzetti. Lasciale raffreddare e poi mettile in un tegame. Nel frattempo dissala i capperi e tritali insieme a salvia a prezzemolo. 

Rifila la carne eliminando eventuali ossa, cartilagini, grasso o pelle e uniscile a patate, aromi, lo scalogno affettato e insaporisci con sale, pepe e olio. Ultima con una grattata di scorza di limone e mescola con attenzione

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