Pan de muertos messicani

Hola, sono Sofía Morales e sono una chef messicana. Ho lavorato in diversi ristoranti in giro per il mondo fra cui il Pujol di Città del Messico. Ora vivo in Italia e durante il lockdown mi sono cimentata in alcune video ricette che potrete trovare su PS Kitchen Stories.

Oggi vi racconto la ricetta dei pan de muertos, tipico dolce tradizionale della festa dei morti!
Questa è la ricetta della mia famiglia:

Ingredienti

  • 250g di farina
  • 75g di zucchero bianco
  • Zucchero bianco extra per decorazione finale
  • 15g lievito secco (per pane)
  • Un pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 100ml di latte a temperatura ambiente
  • Scorza di 1 arancia
  • 45g di burro a temperatura ambiente
  • Burro extra per decorazione finale

  • Mescolare il lievito con il latte a temperatura ambiente.
  • A parte, mescolare la farina, lo zucchero, la scorza di arancia e il pizzico di sale. Porli su di una superficie piana e modellare al centro un buco – come un cratere di vulcano – e porre all’interno l’uovo, il burro a cubetti (a temperatura ambiente) e il latte con il lievito mescolato precedentemente. Integrare i liquidi con gli ingredienti secchi partendo dal centro verso l’esterno finché si forma un impasto.
  • Porre l’impasto in una ciotola coperta e lasciarlo fermentare finché non raddoppia di dimensione (circa 2 ore).
  • Mettere da parte circa 1/5 dell’impasto (che servirà per modellare la decorazione) e dividere il restante in porzioni uguali da almeno 50 g (dipende dalla dimensione che si desidera ottenere). Modellare ogni porzione al fine di creare delle sfere da porre in una teglia con carta da forno.
  • All’impasto precedentemente lasciato da parte, aggiungere un po’ di farina per renderlo un po’ più secco e modellare le “ossicina” che decoreranno il pane. Porne due a mo’ di croce sopra ogni sfera.
  • Coprire la teglia con un panno e lasciar fermentare per 1 o 2 ore finché l’impasto non raddoppia nuovamente.
  • Infornare a 180 gradi per 20 minuti.
  • Quando si raffreddano, pennellare i dolci ottenuti con del burro fuso e spolverare con zucchero bianco.
 
I pan de muertos sono ora pronti e pronti da gustare dopo i pasti, con cioccolata calda o a colazione!
 
Buon appetito!

Un viaggio in Abruzzo senza spostarsi da casa

Ciao, sono Gianluca Castellari, fondatore e “permanent energy pusher” di Postrivoro, e voglio contribuire al TdR world anche in questo periodo in cui siamo tutti costretti a stare in casa e ad arrangiarci davanti a questa nuova sfida globale, io da buon romagnolo e appassionato cerco di fare del mio meglio anche in campo alimentare.

Ora che ho tempo cerco di gestire la quarantena dedicandomi in maniera ancora più decisa alla sostenibilità e al minimizzare gli sprechi, come molti in questo periodo mi sono anch’io messo fare il pane con continuità e quante più cose mi riescano.

Il pane rimasto, per noi, qui in Romagna ha prevalentemente 2 utilizzi: passatelli e cotolette. Vista la mia grande curiosità culinaria ho pensato a che utilizzo ne facessero da altre parti e, in uno dei miei confronti con l’amico abruzzese DOC Alberto D’Agostino e grande appassionato di cucina, siamo finiti a parlare di Pallotte Cacio e Ova, una ricetta della tradizione abruzzese che utilizza gli avanzi di pane in maniera golosa e sostenibile. Fate 2+2 ed eccomi qua, un romagnolo che fa un viaggio in Abruzzo senza muoversi da casa.

Ed ecco come nasce: Un viaggio in Abruzzo senza spostarsi da casa, grazie ad Alberto D’Agostino

Ingredienti

  • 180g di pane raffermo non grattugiato
  • 200g di pecorino grattugiato
  • 3 uova
  • 3 spicchi d’aglio
  • Prezzemolo
  • Latte per ammollare il pane
  • Sale
  • Pepe

Ammollare leggermente il pane.
Amalgamare tutti gli ingredienti.
Friggere le pallotte fino a dorarle.

Ora potete servirle, ad esempio, con la salsa di pomodoro come ho fatto io!
Buona appetito!

Persi pien, il gusto di gelato del recupero di Ottimo!

La pesca ripiena è una preparazione tradizionale italiana, in Piemonte vi è l’usanza di cuocerle al forno con un impasto di amaretti burro e cioccolato, che vengono depositati al centro della pesca ad imitare il nocciolo e cotte al forno fino a caramellizare la pesca. Si mangiano calde o fredde accompagnate da creme all uovo, cioccolato, panna, o gelato.

Ecco la versione gusto gelato pensata dal gelatiere Giulio Rocci della gelateria Ottimo! buono non basta, premiata con i 3 coni dal Gambero Rosso. Giulio è alla guida dei 3 punti vendita a Torino.

Scopri di più:
Ottimo! in Via Garibaldi
Ottimo! in Corso Marconi
Ottimo! in Corso Stati Uniti

Ingredienti

  • 1800 g di pesche troppo mature 
  • 50 g di pane secco lievemente tostato
  • 70 g di mandorle tostate
  • 70 g di nocciole tostate
  • 35 g di cacao polvere
  • 70 g di cioccolato fondente amaro
  • 30 g di miele dal sapore delicato
  • 350 g di zucchero semolato
  • 400 g acqua
  • armelline ricavate dai semi di pesca

Cuocere le PESCHE con le ARMELLINE fino a ridurle alla metà del peso insieme alle nocciole, alle mandorle, al cacao, alla metà del cioccolato e allo zucchero. A questo punto raffreddate e frullate molto bene aggiungendo il miele e il pane secco. Lasciate riposare un’oretta e frullate nuovamente fino ad ottenere una massa liscia.

Mettete in gelatiera e gelate. A metà lavorazione aggiungete il cioccolato avanzato ridotto a piccole scaglie o se preferite grattugiato grossolanamente.

Gnocchetti di pane ai totani e pomodoro fresco

Montesi Emma, faentina di nascita ma adottata da Russi si laurea in fisica con 110 e lavora nel settore informatico per buona parte della sua vita. A noi però interessa di più il suo percorso gastronomico che l’ha vista prima curatrice di un libro dal titolo “Corsi e Percorsi in cucina” in collaborazione con lo Chef Vito Daddiego e il Prof. Massimo Montanari. Super attiva nella promozione del “bel e cot”, era iscritta all’Accademia della cucina italiana, oltre che socia fondatrice di Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi.
Inoltre organizza a Russi incontri conviviali per diffondere la cultura del gusto, la conoscenza di tecniche di cottura e di nuovi prodotti e in collaborazione con il Conapi di Ravenna, è docente nel corso di cucina di base presso la Casa Circondariale di Ravenna
Se non la conoscessimo penseremmo di aver descritto almeno tre persone!

Ingredienti

Per 6 persone 

Gnocchetti

  • 200 g farina tipo 1
  • 400 g pane grattugiato
  • 4 dl circa di acqua molto calda o latte
  • noce moscata q.b.
  • un pizzico di sale

Sugo

  • 850 g pomodori maturi
  • 400 g totani (o seppie)
  • 100 g olio Evo
  • Basilico, sale, pepe q.b.

Gnocchetti
Unire la farina e il pane grattugiato miscelati insieme, la noce moscata e il sale e disporre a fontana su un tagliere (o nella planetaria). Versare l’acqua o il latte molto caldi e impastare uniformemente ottenendo un composto liscio e di giusta consistenza. Tagliare a pezzi l’impasto, formare un rotolino della dimensione massima di un dito medio, ricavare tanti tocchetti di max 1 cm e adagiarli sopra un vassoio spolverato di farina. A lavoro ultimato, tuffare gli gnocchetti in abbondante acqua salata, quando vengono a galla lasciarli ancora un attimo poi scolarli e condirli a piacere per es. con burro fuso e parmigiano, o con salsa di pomodoro e totani. Se non si devono consumare immediatamente, scottarli allo stesso modo, raffreddarli in un vassoio con un po’ di ghiaccio e ungerli con un po’ di olio di semi. Una volta scottati si possono riporre in sacchetti di plastica, conservare due o tre giorni in frigo o metterli in freezer. Al momento di riusarli basta riscaldarli buttandoli velocemente in acqua bollente e poi condirli a piacimento. 

Sugo di pomodoro fresco e totani
Preparare un passato di pomodoro fresco:  lavare e sbollentare i pomodori freschi , eliminare la buccia e i semi e  frullarli con poco olio extravergine.  Fare un battuto di aglio e scalogno, aggiungere il passato di pomodoro e farlo bollire per circa 10 minuti.
In una padella, su un battuto di scalogno, cuocere a fuoco vivace i totani puliti e  tagliati ad anelli. Regolare di sale e pepe.  Fare attenzione perché la cottura è abbastanza veloce. Frullarli quasi tutti tenendone da parte qualcuno per guarnire il piatto. Mescolare la crema ottenuta al pomodoro, aggiungere le foglie di basilico e fare bollire ancora pochi minuti, Regolare di sale e pepe.

Condire gli gnocchi, a discrezione spruzzare leggermente con parmigiano o pecorino e servire.

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