Gelato del Recupero

L’idea di coniugare Tempi di Recupero al gelato è nata perché abbiamo constatato che molti gelatieri hanno sempre più interesse a confrontarsi con tematiche gastronomiche e creative, mostrando un’attenzione crescente alla sostenibilità ambientale ed economica, e sempre più spesso la condividono con la loro clientela.

Vogliamo lavorare insieme ai gelatieri, per proporre il nostro modello di approccio leggero e ludico anche nelle gelaterie artigianali, per stimolare l’attenzione delle persone anche lontane da noi, per geografia e per abitudini.

 

 

Un gelato può definirsi del recupero se:

A.

Recupera una tradizione o un gusto della memoria, ad esempio: zabaione, squacquerone con i fichi, zuppa inglese, tiramisù; fermo restando il riferimento alla tradizione italiana, trasformandola gastronomicamente in gelato, realizzando qualche cosa di nuovo. 

D.

Se utilizza prodotti secondari, ad esempio le chiare d’uovo e le bucce dei frutti.

B.

Se utilizza dei prodotti a fine ciclo di vita: pane vecchio, frutta troppo matura ormai fuori mercato, biscotti rotti e invendibili al pubblico.

E.

Se usa frutti “dimenticati” ed erbe spontanee. Recuperare la biodiversità che tende sempre più a ridursi, soprattutto per quanto concerne varietà di frutta locale, è un recupero molto auspicabile sul tema gelato. A questo si affianca il tema della stagionalità, in quanto è per noi recupero un frutto recuperato durante la sua stagione, a meno che specifiche ricettazioni, non ne richiedano usi più elaborati, come confetture o altro.

C.

Se recupera una tradizione di un territorio: la granita siciliana, la grattachecca, la panera etc, ovvero i grandi prodotti della gelateria italiana che rendono merito alla sua grande storia e alle differenze regionali.

I gelatieri artigiani hanno le conoscenze e capacità necessarie per mettersi in gioco con gusti e prodotti non omologati e fuori dei circuiti delle preparazioni.

Come conseguenza diretta l’associazione del nome della gelateria ai Tempi di Recupero garantirà di per sé la vera artigianalità dei gelati proposti, oltre che la ricerca e la passione di coloro che le realizzano.

Un marchio di qualità che indica attenzione alla storia, alla cultura, alla ricerca e all’ambiente.

Abbiamo pensato a due modalità:

  • l’abbinamento del logo Tempi di Recupero al singolo gusto. Ovvero affiancando i gelatieri nella ricettazione di gusti che abbiano le caratteristiche di sostenibilità e recupero.
  • la gelateria abbraccia la filosofia dei Tempi di Recupero con il logo. Ovvero per associare il logo di Tempi di Recupero al nome della gelateria e nelle comunicazioni occorre impegnarsi a ridurre fino all’eliminazione, la plastica usa e getta a favore di materiali compostabili. Adottare scelte operative legate alla riduzione degli sprechi, del consumo di acqua e legate alla sostenibilità, anche per la scelta delle materie prime e delle ricettazioni. Tutte le azioni, nonché la scelta dei gusti da proporre andranno valutate congiuntamente.

 

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